Un aiuto concreto nella sfida della digitalizzazione

Una delle principali sfide nei prossimi anni per le aziende italiane è sicuramente quella della digitalizzazione. Sebbene in ritardo rispetto al resto d’Europa, anche le imprese italiane hanno capito l’importanza di restare aggiornate.

Per portare avanti il processo di digitalizzazione è necessario affidarsi a figure professionali ad hoc, come ad esempio l’Innovation Manager. Figura ancora poco conosciuta in Italia, ma che negli ultimi anni sta riscuotendo un successo sempre maggiore, grazie anche agli incentivi collegati a questa figura professionale.

Cos’è un innovation manager?

La figura dell’Innovation Manager potrebbe essere definita come quella di un professionista che aiuta le aziende nel processo di trasformazione digitale, innovando le operazioni interne e migliorando la competitività sul mercato. Potrebbe essere considerato una sorta di esploratore, un evangelista dell’innovazione e un abilitatore.

L’innovation manager ha il compito di:

  • selezionare partner con cui l’azienda può collaborare e valutare opportunità di crescita;
  • analizzare il contesto di mercato per capire cosa fare per il processo di digitalizzazione;
  • introdurre nei processi aziendali nuove tecnologie disruptive che cambino la cultura dell’impresa;
  • valutare i progetti attivi in azienda relazionandosi con tutti i vari dipendenti.
Perché è cruciale averne uno?

Un innovation manager è in grado di avere una visione strategica e analizzare perfettamente il mercato di riferimento dell’azienda per cui fa da consulente. Inoltre, grazie alla sua apertura mentale, vanta una naturalezza nello spaziare in ambiti diversi.

Non esiste un percorso di studi per diventare innovation manager. Essendo una figura poliedrica, ciò che fa la differenza è l’esperienza maturata sul campo, come nel caso dei nostri innovation manager, regolarmente iscritti all’albo, che vantano una pluralità di collaborazioni con diverse aziende.

L’elenco degli innovation manager può essere consultato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Quali agevolazioni finanziarie permette l’assunzione di un Innovation Manager regolarmente iscritto all’albo?

Grazie agli incentivi varati dal MiSE, le imprese che decideranno di affidarsi a questi professioni, potranno usufruire di appositi “voucher per consulenza in innovazione”: una misura varata per aiutare le PMI e le reti di impresa nel processo di trasformazione tecnologica e digitale.

L’agevolazione consiste in un voucher concedibile in regime “de minimis”. Il contributo varia a seconda della tipologia d’azienda:

  • Micro e piccole: contributo che copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 50mila euro;
  • media: contributo pari al 30% delle spese ammissibili fino a 25mila euro;
  • reti di imprese: contributo del 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 80mila euro.

Per l’invio della domanda è necessario collegarsi al sito web predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il nostro Team di Innovation Manager
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