VOUCHER INNOVATION MANAGER: al via le iscrizioni dal 7 Novembre

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Dal 7 Novembre tutte le PMI potranno richiedere il contributo fino a 40.000 €uro per usufruire del supporto di Consulenti per l’INNOVAZIONE! Tutto quello che c’è da sapere…


È stato infatti pubblicato il 25 Settembre scorso il  decreto del MiSE che definisce le regole per le imprese richiedenti, con termini e modalità di presentazione delle domande per l’erogazione del Voucher Innovation Manager.
 
Il contributo, che può arrivare fino a 40 mila €uro, mira a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese (PMI) e delle reti d’impresa presenti su tutto il territorio nazionale.
 

Il Voucher Innovation Manager: che cos’è


 
Il Voucher Innovation Manager è, in definitiva, un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, erogato a favore delle PMI che così possono avvalersi di consulenti specializzati che possano favorire l’introduzione di tecnologie abilitanti e processi di ammodernamento gestionale e organizzativo dell’impresa.
  
CHI è rivolto il Voucher Innovation Manager
 
Micro Imprese – fino a 2 Milioni di €uro e meno di 10 dipendenti
Piccole Imprese – fino a 10 Milioni di €uro e meno di 50 dipendenti
Medie Imprese – fino a 50 Milioni di €uro e meno di 250 dipendenti
 
Non ci sono invece distinzioni in funzione del settore economico, potendo quindi partecipare aziende commerciali, produttive e di servizi in egual misura.
 

A quanto AMMONTA il CONTRIBUTO


 
MICRO e PICCOLE IMPRESE
Voucher fino a 40.000 €uro all’anno per il 2019 e il 2020 rimborsabile al 50% dei costi effettivamente sostenuti in consulenza 
MEDIE IMPRESE
Voucher fino a 25.000 €uro all’anno per il 2019 e il 2020 rimborsabile al 30% dei costi effettivamente sostenuti in consulenza 
RETI D’IMPRESA
Voucher fino a 80.000 €uro per il 2019 e il 2020 rimborsabile al 50% dei costi effettivamente sostenuti in consulenza 

COSA devono fare le imprese per richiedere il VOUCHER

Per usufruire del voucher innovation manager le imprese dovranno seguire questi 3STEP:

  1. a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019 sarà possibile effettuare la verifica preliminare dei requisiti di accesso alla procedura informatica mediante posta elettronica certificata (PEC) secondo le modalità descritte dal decreto Voucher Innovation del 25 settembre.
  2. la compilazione preliminare della domanda potrà essere effettuata a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 fino alle ore 17.00 del 6 Dicembre 2019
  3. Il definitivo invio on-line tramite ClickDay, della domanda di accesso alle agevolazioni, potrà essere effettuato a partire dalle ore 10.00 del 12 dicembre 2019;

QUALI SPESE sono ammissibili

 
Il finanziamento serve per acquisire prestazioni consulenziali di natura specialistica che siano funzionali alla messa in atto dei processi di trasformazione tecnologica e digitale che utilizzano le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.
Sono compresi anche i progetti di ammodernamento degli asset gestionali e organizzativi dell’impresa e, in ultimo, sono compresi anche gli interventi per l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificatoindipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito ALBO costituito dal MISE (in corso di selezione e pubblicazione) oppure indicato da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce del contributo.
La consulenza dovrà avere come obiettivo l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

  1. big data e analisi dei dati;
  2. cloud, fog e quantum computing;
  3. cyber security;
  4. integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  5. simulazione e sistemi cyber-fisici;
  6. prototipazione rapida;
  7. sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); h) robotica avanzata e collaborativa;
  8. interfaccia uomo-macchina;
  9. manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  10. internet delle cose e delle macchine;
  11. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  12. programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  13. programmi di open innovation.


Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli asset gestionali e organizzativi attraverso:

  1. l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
  2. l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.
 

PUBBLICATO L’ELENCO INNOVATION MANAGER: chi può farlo


La misura è rivolta a favorire l’inserimento di “manager per l’innovazione” ovvero, professionisti aziende con specifiche “competenze digital”, che si occuperanno di inserire processi innovativi in termini di organizzazione, prodotti e/o servizi, cultura manageriale favorendo, con l’introduzione del “digital pensiero”, il vantaggio competitivo e la crescita.
Per quanto riguarda l’ELENCO degli INNOVATION MANAGER e delle società di consulenza a cui le imprese potranno attingere per individuare le competenze necessarie, è stato pubblicato il 7 Novembre ed è consultabile a questo indirizzo:

ELENCO INNOVATION MANAGER

A quanto ammontano i contributi


Le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019, per le annualità 2020 e 2021 sono pari complessivamente a 50 milioni di euro. L’agevolazione verrà concessa sulla base di una procedura a sportello, per cui le domande inviate dalle imprese e dalle reti d’impresa verranno ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.
 

Anche ITER SRL è stata inserita nella LISTA degli INNOVATION MANAGER con ben 7 consulenti: Massimo Ghirardini, Matteo Magnani, Annalisa Bertozzi, Massimo Sola, Corrado Bigliardi, Guido Mazza e Matteo Carbone.

Se comunque desideri maggiori informazioni contattaci o chiamaci al 0522 272345 e chiedi di Roberto La Spada.

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