Ogni tanto una buona notizia! Il 2026 vedrà il ritorno di uno fra gli strumenti di agevolazione finanziaria più utilizzati ed apprezzati negli ultimi anni: l’IPERAMMORTAMENTO, vero motore trainante verso un’economia digitale delle aziende Italiane. A QUANTO ammonterà il BENEFICIO FISCALE, COSA si potrà finanziare, CHI ne beneficerà, quali saranno le TEMPISTICHE? Nell’articolo troverai le risposte a questi quesiti oltre ad un esempio di calcolo iperammortamento e gli utilissimi Allegati IV e V dei beni materiali e immateriali ammissibili.
Ripristinato il PIANO TRANSIZIONE Industria 4.0 per il 2026
L’iperammortamento rientra fra gli strumenti primari per il NUOVO PIANO TRANSIZIONE 4.0 2026, approvato nella nuova Legge di Bilancio 2026 (Art.95) e già pubblicato in Gazzetta Ufficiale a Dicembre 2025. Viene completamente ri-confermato, ampliato e semplificato, come nel suo impianto originale, in particolare in merito alle tipologie di BENI STRUMENTALI (allegato IV) e IMMATERIALI (software) elencati nell’ allegato V.
Rinnovato e semplificato il PIANO TRANSIZIONE Industria 5.0 per il 2026
Anche l’Industria 5.0, mirante a promuovere la sostenibilità della digitalizzazione nonché naturale evoluzione dell’Industria 4.0, beneficia di questo passaggio legislativo. Accolto tiepidamente dalle aziende per via degli iter burocratici troppo tecnici e stringenti, necessari ad ottenere i fondi, il Piano 5.0 è stato sospeso a Settembre 2025. I fondi residui non utilizzati verranno resi disponibili per finanziare l’iperammortamento incluso nel nuovo piano Transizione 5.0 2026, con modalità molto più accessibili e iter approvativi molto più semplificati e rapidi.
A QUANTO ammonta il CONTRIBUTO dell’IPER AMMORTAMENTO 2026
Per ottenere l’iperammortamento 2026 è possibile scegliere fra due percorsi distinti che possono comunque diventare complementari:
Il Percorso Base per l’Industria 4.0
Questo percorso è particolarmente indicato per quelle aziende che ancora non hanno ancora beneficiato delle agevolazioni Industria 4.0 o, che ne hanno beneficiato in parte, iniziando un percorso di digitalizzazione non ancora completato.
💰Il CONTRIBUTO di questo percorso prevede una MAGGIORAZIONE dell’AMMORTAMENTO del 180% – fino a 2,5 Milioni di investimento complessivo
COSA SERVE per ottenerlo
Questo percorso è molto semplice e non richiede valutazioni energetiche preventive né certificazioni complesse come nel caso degli incentivi 5.0.
È sufficiente, per l’azienda, ordinare i beni (macchinari, robot, sensori, software MRP, MES, BI, WMS etc), per beneficiare automaticamente della maggiorazione prevista sull’ammortamento.
Come potete notare, questo percorso è particolarmente semplice e, basterebbe una semplice autocertificazione dell’azienda da includere nella domanda purtuttavia, è sempre consigliabile farsi affiancare da consulenti esperti, per intraprendere fin da subito le best practices corrette, sia in termini tecnici che procedurali (documentazione a corredo), e affrontare più serenamente eventuali controlli a posteriori.
Nel caso di investimenti superiori a 2,5 milioni di euro, la percentuale di maggiorazione dell’iperammortamento viene progressivamente ridotta.
Il Percorso Avanzato per l’Industria 5.0
Questo percorso è invece studiato per le aziende manifatturiere con consumi energetici importanti o che hanno un impatto ambientale alto. Infatti, questo percorso, mira ad integrare nella digitalizzazione processi e strumenti per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità.
È più onerosa per le aziende in quanto richiede una perizia tecnica preventiva e la misurazione finale dei risultati però, prevede un rialzo delle aliquote dell’ammortamento.
💰Il CONTRIBUTO del percorso avanzato 5.0 prevede una MAGGIORAZIONE dell’AMMORTAMENTO del 220% – fino a 2,5 Milioni di investimento complessivo
Anche qui, nel caso di investimenti superiori a 2,5 milioni di euro, la percentuale di maggiorazione dell’iper ammortamento viene progressivamente ridotta.
Quali sono i BENI AMMISSIBILI nell’IPERAMMORTAMENTO 2026
I beni che verranno ammessi da inserire nei piani di Iperammortamento saranno gli stessi identici già individuati nei precedenti Piani di Transizione 4.0 e 5.0 ovvero, beni materiali e immateriali nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa di cui agli allegati IV beni materiali e allegato V beni immateriali.
Confermati i SOFTWARE MRP, MES, WMS e BI come BENI IMMATERIALI sicuramente AMMISSIBILI senza necessariamente essere legati ad un bene trainante, come in precedenza, quindi acquistati anche singolarmente, purché funzionali a raccogliere e ad elaborare i dati che provengono dall‘area produzione, altre piattaforme, macchinari o processi produttivi specifici (es. processi di assemblaggio, progettazione, qualità etc).
Questa è una importante novità in quanto, nel piano Industry 4.0, i citati software non erano inclusi espressamente fra i beni ammissibili, se non direttamente interconnessi a macchinari.
Le DATE IMPORTANTI dell’Iperammortamento 2026
La data di entrata in vigore dell’Iperammortamento 2026 è il 1 gennaio 2026, data, a partire dalla quale sarà possibile, datare gli ordini degli investimenti che comunque, non potranno superare la data limite del 31 Dicembre 2028: in ogni caso, il completamento dell’investimento (consegna/DDT) potrà essere concluso entro il 30 Giugno 2029 in base al Decreto Attuativo.
COSA devono FARE le aziende fin da ora
L’importante è…muoversi per tempo! Già fin da ora!
Anche se l’entità dei fondi stanziati è cospicua (c.ca 3 Mld), in ogni caso non sono illimitati, per cui è bene arrivare prima possibile per inoltrare la dichiarazione di “avvio investimento” e il conseguente iperammortamento.
STEP consigliati, (non necessariamente in ordine cronologico):
- Fare una valutazione tecnica dei processi produttivi identificando aree di digitalizzazione, inefficienze e opportunità di risparmio energetico;
- Scegliere i partner tecnologici e le soluzioni digitali da integrare;
- Definire gli attori e i percorsi per favorire il piano di approvazione e i budget di spesa ed essere pronti a a formalizzare gli ordini di acquisto;
- Porsi come obiettivo la piena operatività entro il 2028, pur se è possibile completare la consegna (DDT) anche fino al Giugno 2029.
- Inoltrare la dichiarazione di AVVIO INVESTIMENTO da Gennaio 2026 e comunque prima possibile, e prima che si esauriscano i fondi. La dichiarazione deve essere corredata dalla comprova di versamento di un anticipo del 20%, un’autocertificazione o da una perizia tecnica (consigliabile)
L’IPERAMMORTAMENTO 2026 è più di un semplice incentivo fiscale
Se è vero che l’Industry 4.0 introdotta per la prima volta nel 2016 ha rappresentato una vera propria pietra miliare digitale con il credito d’imposta come strumento fiscale per l’avvio della digitalizzazione in fabbrica non si può abbassare la guardia e, questa nuovo pacchetto di incentivi, mira a consentire ai ritardatari di rimettersi al passo e agli altri di consolidare e rinnovare il percorso intrapreso a suo tempo.
Chi ancora è titubante ad abbracciare la digitalizzazione, pensando che ci saranno altre occasioni, non perde solo un’opportunità fiscale ma, perde anche la possibilità di guadagnare posizionamento competitivo nonché la capacità di innovarsi privandosi di strumenti per rilevare dati preziosi, misurarli ed analizzarli in chiave evolutiva trasformandoli in informazioni chiave che possono aiutare gli imprenditori a prendere decisioni strategiche a breve, medio e lungo termine.
Iter Innovation ha già affiancato decine di aziende in questo percorso e, l’esperienza e il know-how maturati in ambito industriale e metalmeccanico, la pone come uno dei migliori partner tecnologici in zona.
Siamo disponibili a supportare le aziende fin dalla formulazione delle richieste di agevolazione con studi di fattibilità tecnico/economica, per arrivare alla messa a terra di progetti completi di digitalizzazione della fabbrica, con sistemi MES, MRP e soluzioni BI, anche da integrare con software già esistenti.
Non tergiversare e contattaci subito! I nostri consulenti possono aiutarti a trovare le aree di inefficienza da digitalizzare che possono essere inserite nell’agevolazione..
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