Al via dal 8 Luglio i nuovi Voucher Doppia Transizione 2026 a disposizione per tutte le Camere di Commercio Italiane. I nuovi fondi consentiranno il rimborso fino al 70% a fondo perduto per investimenti in digitalizzazione e green.
OBIETTIVI del Bando Voucher Doppia Transizione 2026
Gli obiettivi di questo nuovo Bando Voucher Digitalizzazione 2026 sono fondamentalmente tre:
- Sostenere le PMI nella doppia transizione
- Sostenere l’innovazione tecnologica in ottica Transizione 4.0 e 5.0
- Sostenere la qualificazione delle competenze dei lavoratori
La novità principale rispetto ai voucher precedenti è che il tutto è coordinato da Unioncamere a livello Nazionale con un format unico e condiviso dalle varie CCIAA locali.
CHI può accedere ai Bandi Voucher Doppia Transizione 2026
I soggetti beneficiari dei voucher sono tutte le Micro, PMI e Medie Imprese (sono escluse le Grandi Imprese) con sede legale e/o unità operativa nelle province che emettono il Bando, che siano attive e in regola (Registro, DURC, ed Diritto Annuale) e non abbiano procedure concorsuali.
In COSA consiste il contributo Voucher Digitali 2024 RE | PR | PC
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di Voucher a FONDO PERDUTO.
L’agevolazione variabile in base alle CCIAA ma può arrivare in certi casi fino al 70% dei costi sostenuti e ammissibili al netto di IVA e fino al raggiungimento dell’importo massimo di 10.000 €uro di contributo, il cui importo è comunque variabile in funzione da quanto stabilito dalla CCIAA locale.
L’investimento complessivo minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a € 3.000.
Viene applicato il Regime de Minimis, ovvero l’azienda non deve aver ricevuto aiuti oltre i 300.000 €uro nell’arco dei tre anni precedenti.
Le spese dovranno essere interamente sostenute (fatturate e pagate) anche a partire dal 01/05/2024 ed entro il 30/04/2025.
I TIPI di INTERVENTO FINANZIABILI nei Voucher 2026
💰 Sono FINANZIABILI le seguenti tipologie di spesa:
- Tecnologie abilitanti:
- Intelligenza Artificiale
- Cybersecurity
- Iot e sensoristica
- Cloud Computing
- ERP, CRM e MES
- Big Data e Analytics
- Blockchain
- Robotica collaborativa
- Realtà aumentata e virtuale
- Sostenibilità ed ESG
- Comunità Energetiche Rinnovabili
- Consulenza specialistica per la doppia transizione digitale e green
- Formazione del personale sulle nuove tecnologie
🚫NON sono FINANZIABILI
- Trasporto, vitto e alloggio
- Le tecnologie informatiche di base (es. server, PC) a meno che non siano strettamente collegati all’acquisto di altre tecnologie ammesse
- Consulenza specialistica relativa alle ordinarie attività amministrative o commerciali
- Supporto e assistenza per adeguamento a norme di legge
Elenco fornitori qualificati per i servizi di consulenza e formazione
a. Competence center, DIH-Digital Innovation Hub, eDIH-European Digital Innovation Hub, EDI-Ecosistema digitale per l’innovazione di cui al Piano nazionale Transizione 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
b. incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
c. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
d centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
e. start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;
f. Innovation Manager iscritti nell’elenco degli innovation manager tenuto da Unioncamere ;
g. ulteriori fornitori, a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 5. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre un’autocertificazione attestante tale condizione, firmata digitalmente, che l’impresa richiedente dovrà allegare alla domanda di contributo;
Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi anche di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori.
Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di beni strumentali.
I BANDI già PUBBLICATI
Voucher Emilia-Romagna
Voucher MODENA
Le risorse camerali a disposizione dell’intervento sono pari a 200.000,00 euro.
L’agevolazione è concessa in base al regime “de minimis” e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di 7.000,00 euro.
Alle imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere verrà riconosciuta una premialità di 250,00 euro nel rispetto dei massimali “de minimis”.
È previsto un importo minimo di investimento di 3.000 €uro.
Le domande di contributo possono essere inserite nella piattaforma dal 8 luglio 2026 ed inviate a partire dalle ore 12:00 di lunedì 7 settembre fino alle ore 16:00 di venerdì 18 settembre 2026.
📥Scarica il Bando Voucher della CCIAA di Modena
Voucher BOLOGNA
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio, a disposizione dei soggetti
beneficiari, ammontano a euro 600.000,00. I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di €uro 5.000.
Il bando è stato pubblicato l’8 luglio 2026 alle ore 10:00. Le domande di contributo possono essere inserite nella piattaforma ReStart dall’8 luglio 2026, inviate a partire dalle ore 11:00 del 10/09/2026 e fino alle ore 13:00 del 17/09/2026.
📥Scarica il Bando della CCIAA di Bologna
Voucher FERRARA – RAVENNA
L’agevolazione, in forma di contributo una tantum, verrà concessa nella misura del 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse e sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di € 5.000,00.
L’importo minimo delle spese ammissibili è di € 3.000,00, al netto di IVA e altri oneri.
Alle imprese in possesso della certificazione parità di genere, rating di legalità, alle imprese femminili o giovanili, alle start up o PMI innovative verrà riconosciuta un’unica premialità di € 250,00, che si sommerà al contributo spettante.
A pena di esclusione, le domande di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere a partire dalle ore 10:00 del 21 luglio 2026 fino alle ore 12:00 del 25 settembre 2026.
📥Scarica il Bando della CCIAA di Ferrara-Ravenna
Voucher FORLI’ – CESENA – RIMINI
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio, a disposizione dei soggetti beneficiari, ammontano a euro 500.000,00. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Il contributo concedibile avrà un importo unitario massimo di euro 10.000. Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di euro 10.000.
A partire dalle ore 10:00 del 08/07/2026 sarà possibile accedere alla piattaforma per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione richiesta. A partire dalle ore 10:00 del 22/07/2026 alle ore 13:00 del 08/09/2026 sarà possibile procedere con la presentazione della domanda mediante l’invio telematico in piattaforma.
📥Scarica il Bando della CCIAA di Forlì – Cesena – Rimini
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